Il
Parma Opera Ensemble é nato nel 1996 per iniziativa del M°
Sergio Pellegrini, al fine di unire al repertorio classico, per formazioni
cameristiche, tutta una serie d’interventi strumentali, romanze
da salotto, divertissements ottocenteschi su “temi tratti dall’Opera”,
trascizioni, per organici diversi, d’arie o motivi celebri, tratti
da opere di Mozart, Rossini, Verdi, Cajkovskij, ricongiungendosi alla
fiorente tradizione dell’opera da salotto, affermatasi nel secolo
scorso, con l’intento di offrirne un meritato recupero. I membri sono fra i migliori strumentisti italiani di livello internazionale, attivi nell’ orchestra del Teatro Regio di Parma e nelle più prestigiose orchestre e gruppi da camera del nostro Paese anche in qualità di solisti. L’originalità della formula, la selezionata formazione degli organici, che spaziano dal trio alla piccola orchestra, e la brillantezza delle esecuzioni proposte ha portato il Parma Opera Ensemble ad essere al centro di numerose manifestazioni musicali, con tournée negli Stati Uniti, Spagna e Francia. L’ensemble ha riscoperto la dimensione cameristica di note sinfonie e ne propone esecuzioni accurate e brillanti, in cui si colgono la contabilità intensa della melodia e il brillante virtuosismo individuale… si mostra così la bravura solistica dei componenti del gruppo. ( A. Zeni, Corriere delle Alpi- Alto Adige) L’attività concertistica, sin dall’esordio, ha ottenuto pieni consensi dalla critica italiana ed estera tanto da diventare una presenza rilevante nel panorama concertistico internazionale. I grandi successi hanno fatto sì che dal giugno 2005 il Parma Opera Ensemble sia rappresentato all’estero, in nazioni come Giappone, Cina, Stati Uniti, Canada, Australia, Germania, Austria e Svizzera, dalla Michael Storrs Music agenzia internazionale con sede a Londra. La ricchezza sonora dell’ensemble unita alla sua capacità di adeguarsi alle esigenze delle voci, (”bravissimi strumentisti autori di un calendoscopio di colori e sfumature…luminosità e morbidezza che rivelano l’appassionato di canto che…suonando respiri e canti ” Elvio Giudici , Opera), hanno favorito collaborazioni con vari cantanti lirici tra i quali: Carlo Bergonzi, Raina Kabaivanska, Eva Mei, Vincenzo La Scola, Patrizia Ciofi, Alberto Gazale, Roberto De Candia, Annamaria Dell’Oste e con grandi musicisti di fama internazionale come : Joerg Demus, Boris Belkin, Bruno Canino. Un calendario di prestigiosi appuntamenti ha impegnato il gruppo di strumentisti per tutto l’anno Verdiano quale ambasciatore della musica di G. Verdi. Tra i vari appuntamenti anche l’invito a Parigi, in occasione della presentazione ufficiale del “Verdi Festival 2001” per il centenario della morte del grande Maestro, in qualità di rappresentanti della città di Parma. Nuovi inviti e conferme per partecipare ad importanti rassegne musicali nazionali ed estere hanno caratterizzato gli impegni del gruppo, tra i tanti ricordiamo il “Verdi Festival 2002”, “Verdi Festival 2003” con Mariella Devia e Michele Pertusi, la tournée a Marsiglia nel 2004 dove ha eseguito lo Stabat Mater di Rossini e quella in Spagna sempre nel 2004 nei festival di Chambrils, Sant Feliu e Palma di Maiorca. La ricca produzione discografica, quattro incisioni unicamente strumentali e quattro con grandi nomi della lirica mondiale: Mariella Devia, Michele Pertusi, Sergej Larin, ha riscosso importanti riconoscimenti dalle maggiori riviste del settore (Amadeus, Opera, Basson CD Reviews). Il “ Complete Chamber Songs”, contenente l’integrale delle arie da camera di Verdi, uscito per la Stradivarius è stato definito: una “rarità degna di imporsi all’attenzione come una delle (poche, temiamo) iniziative editoriali nuove degne dell’incombente centenario verdiano…” (A. Foletto, La Repubblica). |